We develop software solutions for the piano industry, including the Piano Age Calculator, Online Piano Atlas, and the Piano Service App. We also operate the Piano Industry Portal, which offers a wide range of valuable resources and services for piano professionals. In addition, we provide custom software development tailored to the specific needs of businesses and organizations within the piano industry.

Get UPdate

Tutti gli articoli

Kawai amplia la produzione di pianoforti digitali con una nuova fabbrica in Indonesia

Kawai Musical Instruments ha annunciato il 10 luglio 2026 che la sua controllata indonesiana aveva completato una nuova fabbrica di pianoforti digitali a Karawang, Giava Occidentale. L'impianto è stato inaugurato ufficialmente il 2 luglio e rappresenta un investimento di circa 4 miliardi di yen.

Il nuovo stabilimento è notevolmente più grande di quello che sostituisce. Costruito su un'area di 50.000 metri quadrati con circa 22.000 metri quadrati di superficie coperta, è circa 2,5 volte più grande come superficie del sito e raddoppierà quasi la capacità produttiva di pianoforti digitali di Kawai. Nuove attrezzature di automazione e di risparmio del lavoro sono inoltre destinate a migliorare l'efficienza produttiva e il controllo qualità.

L'Indonesia come base produttiva strategica

L'Indonesia è diventata una base produttiva importante per Kawai. L'azienda ha fondato Kawai Indonesia nel 2001, mentre la precedente terza fabbrica produceva pianoforti digitali dal 2007. La nuova struttura fabbricherà una vasta gamma di strumenti, dai pianoforti digitali portatili e standard ai modelli ibridi.

L'entità dell'investimento rivela anche le ambizioni di Kawai nel mercato digitale. In base al suo piano industriale a lungo termine, l'azienda punta ad aumentare la propria quota stimata del mercato globale del pianoforte digitale al 24,4% in volume di unità entro il 2035. Kawai ha precedentemente indicato che la nuova capacità indonesiana sosterrà in particolare l'espansione in Europa e Nord America.

Cosa significa per l'industria

Per l'industria del pianoforte, il messaggio è chiaro: gli strumenti digitali e ibridi stanno diventando una parte sempre più importante della strategia produttiva di Kawai. Piuttosto che aggiungere semplicemente un'altra linea di produzione, l'azienda sta costruendo la capacità per una presenza molto più ampia nel mercato globale del pianoforte digitale.

Non si tratta di una semplice espansione di fabbrica — è un segnale che uno degli ultimi grandi costruttori tradizionali di pianoforti acustici sta ora impegnando una seria capacità industriale per il futuro digitale e ibrido dello strumento.

Not a new idea

The concept of a narrower piano keyboard is not entirely new. August Förster points to the SIRIUS 6.0 initiative in Stuttgart, which has been working with narrower keyboards since 2020. Music institutions in Nuremberg, Innsbruck and Munich have also taken part in related projects.

According to Förster’s summary of these projects, students with small and medium-sized hands often found the narrower keyboard more comfortable, while still being able to return to a conventional keyboard afterwards.

There is also a historical perspective. Piano keyboards were not always built to today’s standard dimensions. During the 18th and 19th centuries, narrower keyboards were common, while the modern standard width became widely established only later in the 19th century.

Seen in that context, the work of Förster and Steingraeber is not simply about inventing something new. It is also about revisiting an older idea with modern manufacturing, ergonomics and piano pedagogy in mind.

Why does this matter?

The modern piano keyboard is so familiar that its dimensions can feel almost inevitable. But they are not.

Two major German acoustic piano makers are now treating alternative keyboard sizes as a genuine part of piano design, rather than as a special one-off solution. They are not suggesting that the standard keyboard should disappear. Instead, they are asking whether it should remain the only option.

And that raises a much larger question: if piano makers can offer different instrument sizes, actions, hammer weights and tonal characteristics, why should every pianist be expected to use exactly the same keyboard width?

What was shown in Arvika suggests that this question is moving from academic discussion into practical piano manufacturing. And that may prove to be more significant than simply making the keys a little narrower.

Condividi:

Iscriviti

Per restare aggiornato sulle ultime notizie, interviste, strumenti e offerte di lavoro dell'industria del pianoforte, iscriviti alla nostra newsletter.

Altro dalla rivista